Spicchio di Luna

I riflettori si accendono su Tutankhamon. Che ne dice Indiana Jones?

Novembre 11, 2007 · 1 Commento

images.jpg Dopo 3000 anni, Tutankhamon fa la sua comparsa davanti ai riflettori di tutto il mondo. La sua tomba era stata scoperta nella Valle dei Re nel 1922 dall’archeologo Howard Carter. Ma solo qualche giorno fa il suo volto è stato presentato al pubblico. Fino ad ora, infatti, solo pochi scienziati avevano avuto l’onore di visionare la mummia del Faraone bambino. Da sempre, la storia di Tutankhamon suscita curiosità e fascino. Probabilmente perchè avvolta da un velo di mistero, che va dalla successione fino alla sua morte, arrivata improvvisamente quando il giovane aveva solo 19 anni. Insomma, sembra una storia perfetta per un copione da film tutto azione e avventura. E proprio come se fosse un attore di cinema debutta in società visto che le sue immagini e video hanno fatto il giro del globo, in perfetto stile hollywoodiano. Pure io, ho tentato di essere altrettando spettacolare, cercando un “Indiana Jones” disponibile per una comparsa sul blog. Non so se l’ho trovato. Comunque rispetta i requisiti: è archeologo e anche avventuroso. Ma, senz’altro, è più esperto e dotto di Indiana Jones! Ecco le domande che ho rivolto ad Augusto Palombini*:

1) Tutankhamon salì al trono giovanissimo (aveva circa 9 anni) e il suo regno fu di brevissima durata. Come si spiega, dunque, la notorietà attribuitagli rispetto alle tante scoperte sulla storia dell’antico Egitto? Può essere sufficiente il fatto che si tratti dell’unica sepoltura ritrovata intatta?

Non e’ proprio l’unica ma sicuramente la piu’ ricca e splendida, e questo e’ uno dei motivi. Vi sono poi proprio la giovane eta’ e la breve durata del regno. Quindi, a mio avviso, il fatto che e’ stata l’ultima grande scoperta nella Valle dei Re, che nel 1923 si riteneva ormai senza misteri, e che Tutankhamon fosse sconosciuto, cancellato dalle liste reali per via dei complessi conflitti religiosi della sua epoca.

2) L’evento, anticipato da una mostra mondiale itinerante, è stato spettacolare come non si era mai visto prima. Come mai, il suo volto viene reso pubblico solo ora? E’ stata una decisione delle autorità locali?

E’ un po’ una commedia mediatica. Il volto fu sbendato già poco dopo la scoperta e ne esistono numerose fotografie pubblicate. Le autorita’ egiziane hanno sempre avuto un comportamento oscillante sull’esposizione delle mummie, che al Museo del Cairo sono visibili previo un cospicuo sovrapprezzo. E’ una sensazione straordinaria guardare negli occhi i piu’ grandi sovrani dell’antichita’, ma per taluni si tratta solo di un gusto del macabro, esattamente opposto all’amore per la vita che animava gli egizi nel conservare ai defunti il proprio corpo.

3) Non ci sono stati faraoni o meglio ancora donne ben più importanti nella storia dell’Antico Egitto e che meriterebbero un’attenzione maggiore? Quali?

L’importanza di un personaggio storico e’ sempre molto opinabile. Vi sono pero’ figure femminili interessanti e spesso trascurate. Una di esse e’ proprio la moglie di Tutankhamon, Ankhsenamon, che dopo la morte del proprio padre e marito sposo’ ventenne il faraone bambino, che aveva meno di 10 anni, gli fu accanto fino alla morte precoce, e molto probabilmente regno’ da sola sull’Egitto per un breve periodo, tentando
una pace impossibile con gli eterni nemici Ittiti per poi essere messa da parte dalle gerarchie militari e religiose.

Grazie, Augusto :-)

* a titolo gratuito, mi permetto pure di consigliare uno dei libri di Augusto, Dietro la Sabbia, un romanzo che raccoglie avventura, storia dell’Antico Egitto e, pure, uno spaccato attualissimo e attento della vita, cultura e tradizioni egiziane. E se avete la possibilità di leggerlo direttamente nel giardino del Museo del Cairo come ho fatto io. è ancora più accattivante!

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