Voi riuscite a contare quante guerriglie si stanno combattendo nella regione dei Grandi Laghi e corno d’Africa? Io no. Sono un po’ troppe
Condoleeza Rice pero’ è riuscita in una giornata ad affrontarle tutte…almeno a tavola. Ieri infatti ha incontrato ad Addis Abeba, in Etiopia i rappresentanti di Repubbica Democratica del Congo, Burundi, Ruanda, Uganda a cui seguono le autorità di Sudan nord e sud e gli esponenti dell’Unione Africana e, da ultimo le autorità etiopi per discutere della presenza militare in Somalia e della crisi con l’Eritrea, esplosa nuovamente la scorsa settimana.
Tra l’altro, è difficile dare il bollino di priorità. Da dove si può cominciare? Poi come se non bastasse, guardando ai flussi degli sfollati, questi poveracci passano dalla padella alla brace perchè vanno a trovar rifiugio in Chad o in Sudan. Insomma, un gran mélange di popoli.


1 risposta finora ↓
Neoconservatore // Dicembre 7, 2007 a 10:36 am
Ciao Erika, L’Africa in effetti è il continente che continua a soffrire di più gli effetti del colonialismo europeo e nel corno d’Africa anche arabo.
Però ci sono anche delle cause interne alle società africana che rendono molto difficile lo sviluppo: l’odio tribale, e la gerarchizzazione della società per prime.
Ti suggerisco un libro: Ebano scritto da Kapucinzsky .
Ho scritto il post sui neoconservatori.