In tempo di presepi, vi farà piacere sapere che in Arabia Saudia, fra i 2000 e i 3000 cammelli sono morti in questi ultimi mesi..inspiegabilmente (the Guardian). Senz’altro si tratta di qualche epidemia ma non si è ancora scoperto l’origine. Alcuni ritengono che sia stato il cambio di cibo che diventato troppo costoso è stato sostituito con surrogati più economici ultimamente. Altri ritengono che sia dovuto, pensate un po’, ai cambi climatici che a loro volta hanno favorito la diffusione di nuove malattie. Comunque suona strano. Io ho sempre pensato che il cammello fosse l’animale più resistente al mondo. Insomma riesce a vivere nel deserto, con pochissime quantità di acqua e, fra i mammiferi, sono coloro che un sistema immunitario straordinariamente così efficace da essere resistentissimi ad agenti virali e batterologici tanto che ipotizzarne un uso nella ricerca contro il cancro. Come faranno quest’anno i re magi ad arrivare a Betlemme?
(la foto è tratta da un giallo avventuroso, The last camel died at noon, tradotto in citaliano come il Mistero della Città perduta!).


3 risposte finora ↓
armando // Dicembre 23, 2007 a 10:58 am
” Come faranno quest’anno i re magi ad arrivare a Betlemme? ”
….ma guarda che teoricamente dovrebbero arrivare il prossimo anno, gennaio 2008!
dai, non mettere il carro davanti ai buoi
e poi, lo sai, che stà gente ha sempre i privilegi…mica come noi poveracci.
avevo poi sentito dire che sarebbero stati 4 re magi a stò giro…
paolo // Dicembre 23, 2007 a 1:09 pm
beh magari avranno dei cammelli robot! cmq riguardo al cambiamento climatico penso sia molto plausibile, anche perchè già negli oceani un cambiamento di mezzo grado della temperatura può far estinguere una specie…
P.S.
ma chi è che ha tradotto quel titolo??? XDXDXD
giambattista salis // Dicembre 23, 2007 a 8:56 pm
ciao Erika! mille grazie per i complimenti! dobbiamo resistere tutti all’interno di questo Creative Commons che la rete ci offre per poterci scambiare a vicenda i nostri piccoli pezzi di vita.
In modo che se ne rigeniri altra e questa possa trovare ancora modo di esprimersi. Sempre.
…cmq sono ancora indeciso se sul baratro dei 30 anni mi debba definire o meno “vecchio”… anche a livello di blog!
ma anche qui serve una robusta iniezione di passione e sentimento!
speriamo di trovarne abbondanti scorte sotto l’albero e con l’anno nuovo; il resto, ne son sicuro, verrà da sè.
auguri, quindi, a te e tutti i tuoi cari per serene feste da trascorrere in serenità a gioia.
un abbraccione e a presto, GB