finalmente ci siamo. Ho l’onore di pubblicare la prima lettera indirizzata a Sibilla con la sua risposta. Chiedo scusa fin da ora a tutti coloro che hanno scritto. Ma Sibilla ha scelto e così sia!
Armando scrive:
Cara Sibilla,
usciresti a cena fuori con una persona che ha gusti nel mangiare molto diversi dai tuoi?
Sibilla risponde:
spero che questa risposta non arrivi troppo tardi e comunque credo che possa andare bene anche per future situazioni.
Premetto che il cibo in generale è per me molto importante. Adoro le cene fuori, specie se fatte con determinate persone e nei posti giusti. Venendo al tuo quesito credo che uscirei con una persona fuori a cena anche qualora i nostri gusti non combaciassero ma a determinate condizioni.
Se devo conoscere una persona nuova accetterei un suo invito a cena (eliminando assolutamente il ristorante giapponese verso cui ho un’avversione recondita); se invece dovessi invitare io la persona a cena e supponendo di dover ‘fare colpo’ cercherei di trovare una via di mezzo per non rischiare di rovinare la serata nè a me nè all’altra persona.
ti devo confessare che le persone che mi sono vicine hanno più o meno i miei gusti culinari: non so se questo voglia dire qualcosa, ma fossi in te rifletterei….
e te Armando fammi sapere come è andata o come andrà
P.S. Mi scuso con tutti i lettori della mia rubrica per l’assenza della scorsa settimana. Per cause tecniche non è potuto uscire lo ’speciale S. Valentino’ che io ed Erika ci riserviamo di proporvi quando troveremo un informatico decente, visto che scarseggiano aihmè!!!


7 risposte finora ↓
franxisca // Febbraio 22, 2008 a 9:25 am
…l’importante è che il cibo della cena sia d’aiuto per il “dopo cena”!!!
lebron23james // Febbraio 22, 2008 a 9:30 am
Anch’io ho avversione per il ristorante giapponese, pero’ ci sono anche quelli dove uno mangia sul corpo nudo della modella e non mi dispiacerebbe provare uno di quelli.
alebotta // Febbraio 22, 2008 a 1:25 pm
cara sibilla, non raccolgo
alebotta // Febbraio 22, 2008 a 2:10 pm
ah, per il dove, ca van sans dire: la bouvette di montecitorio
armando // Febbraio 23, 2008 a 10:27 am
uh che risposta complicata! ma non era più semplice un “sì”?
e per quanto riguarda il bere? se lei è astemia, come si fa? voi riuscireste ad uscirci?
lebron23james: sì sarebbe fico andare in un ristorante giapponese con una ragazza e mangiare sul corpo nudo di una modella
spicchiodiluna // Febbraio 23, 2008 a 10:33 am
beh, sinceramente io avrei problemi ad affrontare la cena con un astemio. La bottiglia di vino al centro tavolo è d’obbligo
armando // Febbraio 24, 2008 a 1:02 pm
perchè spicchio, non ti fidi delle tue doti di seduttrice? credi che su uno sobrio non potrebbero funzionare?
ah per la cronaca e in risposta alla domanda posta in alto tipica di una rubrica americana (sì, l’ho fatto apposta, dai. per stimolare il dibattito frivolo ah ah):
ieri sera sono stato a cena, a mangiare cose di gusto molto lontano dai miei…andata bene
però c’erano anche 5 bottiglie di vino, una di rhum e una di whisky…