Questa mattina vi scrivo dal treno. Proprio così. Tanto non riesco a fare altro. Essi, perché davanti a me si sono sedute due ragazze, probabilmente univeristarie, che come una radio parlano di continuo, senza sosta. Credo che non prendano nemmeno fiato perché in cinque minuti hanno già affrontato temi importanti come: Amici di Maria de Filippi, Costantino, Tina, i vestiti e l’eleganza della Ventura….nomi e personaggi a me ignoti visto il mio rapporto discontinuo per non dire conflittuale con l’apparecchio televisivo. Comunque, arrivo al nocciolo della questione che non attiene tanto al contenuto dei discorsi delle due universitarie. Non mi permetterei mai di intervenire su certi argomenti anche perché seriamente mi stupisce come riescano a trovare tutto il tempo per essere così aggiornate sullo star system italiano. La domanda che mi pongo attiene alla convivenza dei luoghi pubblici, come può essere il treno frequentato da pendolari la mattina. E magari, la rivolgo anche a voi visto e considerato che mi sento direttamente coinvolta e peraltro non troppo lucida e psicologicamente salda da poter giudicare. Quanto dobbiamo essere tolleranti verso gli altri? Dove sta il limite quando ci poniamo in relazione agli altri? Fino a che punto possiamo spingerci per non ledere le persone che ci stanno intorno? Non dovrebbe intervenire il senso civico a dirci: “forse è meglio non disturbare chi mi sta accanto concentrato a lavorare?” Dobbiamo considerare il lavoro come prioritario rispetto a chiacchiere da bar?
Finito lo sfogo personale, possiamo cominciare a leggere i giornali….


1 risposta finora ↓
Mr.Nervouz // Marzo 4, 2008 a 3:06 pm
Anche se avessero recitato le cantiche della Commedia Dantesca l’effetto sarebbe stato identico. In ogni caso come fare a interagire con persone che semplicemente non si curano di chi vive al loro fianco? E poi. Sono loro gli stronzi o siamo noi che ci facciamo mille problemi i veri stronzi? io un po’ stronzo mi ci sento. Mi piacerebbe almeno una volta nella vita riuscire a dire due parole due al vicino rumoroso. E invece. Regolo il volume dell’ipod su livelli di decibel frangi timpano e continuo a fare ciò che devo. Purtroppo, saturare i timpani non è utile in tutte le situazioni. Complimenti per il blog.
M.Nvz.