Spicchio di Luna

Il giorno delle Pari Opportunità

Marzo 31, 2008 · 2 Commenti

Oggi è la giornata per le Pari Opportunità. In verità, potrebbero definirla la giornata di Maggiori Opportunità per le Donne. Come lascia pensare il sito web www.webalfemminile.it

Non pensate male.

Io per prima sono donna e lotto ogni giorno per affermarmi in quanto essere umani, a volta anima e a volto corpo. Però dopo anni di studi sul Gender, ho maturato la mia modesta opinione. Gli studiosi hanno tirato fuori le definizioni più disparate nel tentativo di rendere l’opinione pubblica mondiale più sensibile al tema e di farle capire che esso deve essere visto in una visione più ampia che va oltre la vita delle donne e chiama in causa tutta una serie di equilibri fra i due sessi, quegli equilibri che fanno girare il mondo! Eppure, alla fine siamo tutti caduti in errore considerando questi argomenti come un concetto politically correct che nasconde in realtà le teorie femministe del “Women’s power” (per dirla alle Spice Girls!!!). E, la mia impressione è che parte la manifestazione di oggi un poco ci casca. Perché il rischio di un simile approccio è che si alterino (anche se forse lo sono già) gli equilibri fra uomo e donna. E se il risultato è una società dove prevalgono i single alle coppie perché si fa gara a chi è più indipendente e si finisce per avere paura l’uno dell’altra beh, io sono un po’ spaventata. Leggevo ieri un articolo che riportava un caso, per me significativo: in Germania sono nati palazzi abitati solamente da donne, e sono già a centinaia quelle che hanno aderito. Se da una parte colma(idea ammirevole tra l’altro!) un vuoto momentaneo derivante dalla solitudine, a volte amplificata dalle città anonime e globalizzate in cui viviamo, d’altra parte mi mette in crisi i miei punti fermi e cioè che gli esseri umani tendono naturalmente ad accoppiarsi e a compensarsi l’un l’altra.

Tornando al Bel paese, nessuno mette in dubbio che, soprattuto sul piano lavorativo, la donna non venga debitamente considerata. Oggi, da noi molte donne devono ancora scegliere fra figli o lavoro e questo non per eccessive  ambizioni professionali ma perché il datore di lavoro ti chiede di scegliere.

Ecco, mi chiedo se in Italia, dove siamo ancora un passo indietro è possibile “emancipare la donna”, sradicare quella mentalità maschilista che a volte prende il sopravvento e magari parlare di pari opportunità per tutti, uomini e donne indistintamente a effetti collaterali….

 

P.S. Per Pari Opportunità, e qui dirò una cosa forse scontata, intendo la possibilità di scegliere data indistintamente a tutti.

Categorie: Diario · Donne · Giovani
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2 risposte finora ↓

  • giambattista salis // Marzo 31, 2008 a 9:12 pm

    ottima Erika! hai toccato la globalizzazione giustamente, perchè, a parer mio se si andasse ad una velocità minore, non arriverebbero notizie come quelle della Germania e quindi le donne avrebbero possibilità e tempo per essere sia mamme che persone imepgnate nel lavoro. da sostenitore delle donne quale sono, specie in politica, penso che anche la qualiotà della vita incida in modo importante. e il fattore tempo è determinante.
    più qualità della vita, meno globalizzazione, più tempo.

  • doc.leo // Aprile 1, 2008 a 7:12 am

    Che dire… per una volta sono totalmente d’accordo con te (il che mi stupisce non poco :P )

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